
Orizzonti #3 – Todd Hido
10 Aprile 2019 - OrizzontiTodd Hido
è uno dei rappresentanti della fotografia contemporanea statunitense.
Nato nel 1968 nell’Ohio (attualmente vive e lavora a San Francisco), è famoso soprattutto per i suoi paesaggi notturni che raccontano un’anonima periferia americana fatta di case isolate e di finestre illuminate. “House hunting”, pubblicato nel 2001, ritrae case comuni, che potrebbero appartenere a qualunque città, avvolte in un’atmosfera irreale, in cui la figura umana manca, ma si intuisce.

Lo spettatore ne avverte la presenza non solo dalle luci accese, ma anche osservando gli interni vuoti, come appena abbandonati.
Todd Hido racconta di allontanarsi dalle strade principali e di guidare a lungo finché non trova “per caso” qualcosa di interessante. Così nascono le sue foto, sotto la spinta di una tenace e insaziabile curiosità che lo porta a chiedersi come vivono le persone, ad interrogarsi sulla vita all’interno di quegli appartamenti.

Ma nei suoi lavori non ci sono solo paesaggi vuoti. In “Between in two” del 2007 gli ambienti in alcuni casi si arricchiscono della presenza di giovani donne.
Sono donne ritratte in stanze anonime come i quartieri di cui fanno parte. La luce è naturale, gli sguardi spesso diretti, combattivi, in altri casi pensierosi.

La sua visione fortemente intima, caratterizzata dalle atmosfere silenziose e dai tempi lunghi, lo ha portato ad essere uno dei fotografi più apprezzati nel panorama artistico internazionale.
Le sue fotografie sono nelle collezioni permanenti del Guggenheim Museum, di New York, del Museo di Arte Moderna di San Francisco in molte altre collezioni pubbliche e private.

Sito Web:
Testi Mariella Vitale
© All Pictures by Todd Hido


