Orizzonti #25 – Danila Tkachenko

7 Maggio 2019 - Orizzonti

Danila Tkachenko nasce a Mosca nel 1989.

Nel 2014 si laurea presso la Scuola di Fotografia e Multimedia Rodchenko di Mosca, sotto la supervisione di Valeriy Nistratov.

Nello stesso anno vince il World Press Photo con il progetto Escapea cui lavora per tre anni. L’anno successivo porta a termine quello che sarà il progetto che lo renderà noto al grande pubblico: Restricted Areas, con cui riceve l’European Publishers Award for Photography e la borsa di studio di ‘Burn Magazine‘.

Il progetto riguarda lo sforzo utopico degli umani per il progresso tecnologico“. E’ un viaggio alla ricerca di luoghi abituati ad avere grande importanza per il progresso tecnico, ma che hanno perso il loro significato. “Città segrete che non si possono trovare su mappe; trionfi scientifici dimenticati, edifici abbandonati di complessità quasi inumana. Il perfetto futuro tecnocratico che non è mai arrivato“.

La serie viene pubblicata su BBC Culture, The Guardian, IMA Magazine, GUP Magazine, British Journal of Photography.

Giovanissimo autore, realizza anche la serie Lost Horizon e Motherland, nel 2017.

Quest’ultima è stata esposta presso la Galleria del Cembalo, Palazzo Borghese, Roma ed è attualmente presente a Reggio Emilia, nell’ambito del festival Fotografia Europea, Edizione 2018 | RIVOLUZIONI. Ribellioni, cambiamenti, utopie. 

E’ “una riflessione sul centenario dalla Rivoluzione Russa. L’autore rende tangibile e concreta la metafora di “bruciare tutto ciò che è caro” e, letteralmente, brucia i simboli dell’era che si lascia alle spalle, creando spazio libero per un futuro promettente“.

Sito Web:

DanilaTkachenko

Testo Alessia Venditti

©All Pictures by

Danila Tkachenko