CINEinCittà – L’infanzia Ritrovata

22 agosto 2019 - Eventi

CINEinCittà – L’INFANZIA RITROVATA
22, 23, 24 agosto

LA MAGIA DEL CINEMA IN PIAZZA

𝙋𝙍𝙊𝙄𝙀𝙕𝙄𝙊𝙉𝙄 𝙀 𝙄𝙉𝘾𝙊𝙉𝙏𝙍𝙄 𝘾𝙊𝙉 𝘼𝙐𝙏𝙊𝙍𝙄, 𝙍𝙀𝙂𝙄𝙎𝙏𝙄, 𝘼𝙏𝙏𝙊𝙍𝙄, 𝘾𝙍𝙄𝙏𝙄𝘾𝙄

Il tema di questa prima edizione è l’infanzia perché cinema e ricordi/sogni di questo periodo della nostra vita hanno un profondo legame. Sono visioni che mettono in scena l’età in cui, come su un set, tutto ci sembra possibile, in modo da emozionare grandi e piccini. Si tratta di premiate opere d’autore, classici restaurati e film di recente produzione ma raramente distribuiti nelle sale italiane e ora nella nostra città.
La selezione è in collaborazione con la prestigiosa Cineteca di Bologna

𝙏𝙐𝙏𝙏𝙄 𝙂𝙇𝙄 𝙀𝙑𝙀𝙉𝙏𝙄 𝙎𝙊𝙉𝙊 𝘼𝘿 𝙄𝙉𝙂𝙍𝙀𝙎𝙎𝙊 𝙇𝙄𝘽𝙀𝙍𝙊

Programma:

giovedì 22 agosto
📍 Piazza delle Erbe
𝘼𝙈𝘼𝙍𝘾𝙊𝙍𝘿 di Federico Fellini
Italia-Francia-1974 (127min.)
Fellini ricostruisce gli ambienti della sua infanzia/adolescenza in un piccolo borgo romagnolo degli anni Trenta. La famiglia che vediamo rievocata nel film è quella dell’amico d’infanzia Titta Benzi e intorno a lui pullula un’umanità descritta con tinte grottesche, affettuose ed ironiche.
OSPITI:
Ferruccio Castronuovo, Regista e attore.
Classe 1940, Ferruccio Castronuovo nasce a Roma (Italia).
La sua principale attività nel mondo del cinema è quella di filmmaker ma come interprete tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Splendor (1988) di Ettore Scola dove ha interpretato la parte di Cocomero.
Oltre al ruolo di interprete Ferruccio Castronuovo ha lavorato come assistente alla regia nel film drammatico di Paolo Taviani, Vittorio Taviani Allonsanfan(1974). E ancora assistente alla regia nel film di Sergio Martino 40 gradi all’ombra del lenzuolo (1976), assistente alla regia nel film di Luigi Zampa Letti selvaggi(1979), assistente alla regia nel film di Paolo Poeti Inhibition (1976), assistente alla regia nel film di Nanni Loy Sistemo l’America e torno (1974), musicista nel film da lui diretto Gratta e vinci (1996), assistente alla regia nel film di Flavio Mogherini La ragazza dal pigiama giallo (1977), assistente alla regia nel film di Luigi Bazzini Donna è bello (1974), assistente alla regia nel film di Giuseppe De Santis Un apprezzato professionista di sicuro avvenire (1972), assistente alla regia nel film di Nick Nostro Superargo contro Diabolikus (1967).

Pippo Mezzapesa, Regista, sceneggiatore e produttore.
Lido Azzurro (2001), suo primo cortometraggio, è accolto calorosamente dai festival di settore. Nel 2003, con Zinanà, suo secondo cortometraggio, vince il David di Donatello. Tre anni dopo Come a Cassano, suo terzo corto, ottiene una menzione speciale ai Nastri d’Argento. Il suo esordio nel lungometraggio è con la docufiction Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate, una produzione Vivo film, Makò Show&Tourism e Fanfara Film. Il film è selezionato come Evento Speciale di chiusura nell’ambito della Settimana Internazionale della Critica alla 65a Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2009 il cortometraggio L’Altra Metà, interpretato da Piera Degli Esposti e Cosimo Cinieri, dopo le candidature al David di Donatello e al Globo d’Oro, si aggiudica una menzione speciale per la regia ai Nastri d’Argento. Nel 2011 scrive e dirige il film Il paese delle spose Infelici, prodotto da Fandango e in concorso alla 6a edizione Festival Internazionale del Film di Roma. Nel 2014 dirige il seguito di Pinuccio Lovero, con il ‘becchino per vocazione’ impegnato con la candidatura alle elezioni amministrative. Nel 2018 è la volta di Il bene mio, con Sergio Rubini, che racconta la dura realtà dei paesi fantasma colpiti dai terremoti. Nel 2018 firma sceneggiatura e regia del lungometraggio Il bene mio, prodotto da Altre storie in collaborazione con Rai Cinema. Il film narra le vicende di Elia (interpretato da Sergio Rubini), ultimo e tenace abitante del paese fantasma di Provvidenza. Il film è invitato come evento speciale alla 15ma edizione delle Giornate degli Autori de La Biennale di Venezia e riceve due nomination ai Globi d’Oro.

Sara Mastrodomenico, Coordinatrice eventi, staff Cineteca di Bologna-Cinema ritrovato.

venerdì 23 agosto
📍 Ipogeo della Chiesa Madonna delle Rose
𝙄𝙇 𝘽𝘼𝙈𝘽𝙄𝙉𝙊 𝘾𝙃𝙀 𝙎𝘾𝙊𝙋𝙍𝙄̀ 𝙄𝙇 𝙈𝙊𝙉𝘿𝙊 di Alê Abreu
Brasile-2013 (80min.)
Un bambino vive con i suoi genitori in campagna godendo di ciò che gli offre la natura: pesci, alberi, uccelli e nuvole, tutto diventa un fantastico gioco. Ma un giorno il padre per lavoro si trasferisce in città fatta di fabbriche e costruzioni e lui lo seguirà affrontando imprevisti che lo aiuteranno a crescere.
OSPITI:
Adolfo Di Molfetta, Regista di animazione
Specializzato in cinema d’animazione 2D dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino realizza e co-dirige il cortometraggio animato “il pasticcere” https://www.youtube.com/watch?v=rhR7NBx7ReI vincitore di diversi premi e selezioni.
Nel 2009 vince la borsa di studio per Cartoon Network e si trasferisce a Londra, dove realizza bummer pubblicitari per il canale televisivo.
Nel 2012 collabora come animatore per la serie televisiva animata “Lo straordinario mondo di Gumball”, prodotta da Cartoon network.
Nel 2014 si trasferisce in Canada e lavora per Bardel come animatore per diverse serie televisive animate prodotte da Dreamworks, Disney e Warner Brothers (Croods, Jack and neverland pirates, DC Super hero girls)
Nel 2017 rientra in Italia dove produce, dirige e realizza il cortometraggio animato e indipendente The N.A.P.
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=KZh1W3Yymjc

Gianfranco Bonadies, Illustratore.
Sono un animatore e illustratore italiano.
Ho studiato Pittura all’Università delle Belle Arti in Italia, poi, in Spagna, mi sono laureato in Animazione.
La mia carriera professionale inizia nel 2006, quando ho iniziato a lavorare per diversi studi di animazione spagnoli come animatore,
disegnatore di personaggi e artista cgi, di solito lavora anche in 2D e 3D.Ora sono un libero professionista e inizio il mio studio, dove passo la maggior parte del mio tempo.
Di solito mi occupo dell’intero processo creativo dei progetti, quello che faccio,tuttavia lavoro anche con agenzie di comunicazione e art director. Per quanto riguarda il mio flusso di lavoro, utilizzo per iniziare da schizzi e storyboard e quindi continuo il mio lavoro con un supporto digitale.Preferisco lavorare in digitale perché è più veloce e più facile da modificare.
Attualmente insegno animazione e vfx all’Accademia del Cinema dei Ragazzi e faccio seminari di illustrazione.

Adriana D’Alano, Co- direttrice Spaziotempo – Scuola di Fotografia e Filmmaking, Centro culturale e didattico che ha come fulcro delle attività la diffusione della cultura visiva e audiovisiva della fotografia e della cinematografia.

sabato 24 agosto
📍 Piazza Paradiso
𝙇’𝙐𝙊𝙈𝙊 𝘾𝙃𝙀 𝙑𝙀𝙍𝙍𝘼̀ di Giorgio Diritti
Italia-2009 (117min.)
Film ambientato nella seconda guerra mondiale vista attraverso gli occhi di una bambina che attende la nascita del fratellino. Lo sguardo innocente di chi subisce ingiustizie e soprusi e si trova suo malgrado coinvolto nei grandi eventi della storia che sembrano dimenticare le vite degli uomini.
OSPITI:
Claudio Casadio
Attore teatrale e attore cinematografico italiano cofondatore, con Ruggero Sintoni, della compagnia teatrale Accademia Perduta/Romagna Teatri. Recita in italiano, francese e spagnolo. Con i suoi spettacoli si è esibito nei più importanti Teatri italiani ed europei ed è stato ospite in numerosi festival internazionali. Attore di rilievo internazionale, si è esibito nei più importanti Teatri italiani ed europei ed è stato invitato in prestigiose vetrine quali Festival dei 2Mondi di Spoleto, Ravenna Festival, Giffoni Festival, VolterraTeatro, Theater/Teatro Theaterherbst in Berlin (Germania), Festival Momix di Kingersheim (Francia), Teatralia (Spagna). Con lo spettacolo Pollicino vince in Francia il Festival Momix (2007) ed il Biglietto d’Oro AGIS – ETI. Per la compagnia spagnola Teatro Paraiso di Bilbao dirige gli spettacoli Los musicos de Bremen (2007) e El flautista de Hamelin (2009).
Nel 2009 esordisce in ambito cinematografico con il ruolo di protagonista maschile nel film L’uomo che verrà di Giorgio Diritti, vincitore del Marc’Aurelio d’Oro al Festival Internazionale del Film di Roma e del David di Donatello. La sua esperienza cinematografica prosegue con il film Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana.

Antongiulio Mancino
Docente di Semiologia del cinema presso le facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Bari e dell’Università degli Studi di Macerata. È inoltre decano della critica cinematografica italiana, grazie a una lunga militanza tra le pagine di «Cineforum», «Bianco & Nero», «Cinecritica», «Close-up» e «Segnocinema». Tra le sue pubblicazioni Angeli selvaggi. Martin Scorsese Jonathan Demme c/o Hollywood, Usa (Métis, 1995), John Wayne (Gremese, 1998), Francesco Rosi (con S. Zambetti, Il Castoro, 1998), Il processo della verità. Le radici del film politico-indiziario italiano (Kaplan, 2008), Schermi d’inchiesta. Gli autori del film politico-indiziario italiano (Kaplan, 2012), numerose voci per l’Enciclopedia del Cinema (Treccani), e del Dizionario dei registi del cinema mondiale (Einaudi). Nel dicembre 2014 La recita della storia. Il caso Moro nel cinema di Marco Bellocchio è stato insignito del prestigioso premio “Diego Fabbri” al miglior saggio di cinema da «La Rivista del Cinematografo».

INFORMAZIONI 3921638782

www.cittadellartisti.it

in collaborazione con:
Cineteca di Bologna

Teatro Kismet

Cinema Teatro dei Trulli